IPERICO

L’iperico o Erba di San Giovanni (cacciadiavoli, erba dei tagli, corona reale) è utilizzata principalmente come antidepressivo per uso orale e come cicatrizzante per uso esterno.

IPERICO – Hypericum perforatum L. –  St John’s-wort
Iberico Fiore

L’iperico e’ comunque un rimedio di lunga tradizione di utilizzo tanto da essere indicato in numerose leggende non solo per la capacità di curare le malattie, ma anche di scaccia­re demoni e spiriti maligni. Dioscoride e a Plinio per primi ne fornirono una descrizione botanica, ma sarà nel Medioevo che l’iperico divenne un rimedio ri­nomato per le sue proprietà vulnerarie. Molti medici del XVI e XVII secolo (Paracelso, Fallopio, ed altri) hanno contribuito a diffonderne la fama anche nell’ambiente medico-accademico e, per più di due secoli, l’olio di iperico fu considerato il medicamento d’elezione per curare le ferite e le ustioni, mentre i suoi estratti erano impiegati per via interna nella gotta, nell’ulcera gastroduodenale e nelle malattie del fegato. Nella seconda metà del 1700, l’uso di questa pianta cominciò a decrescere fino al suo abbandono da parte della medicina ufficiale. Infine a partire dai primi anni ‘80 le evidenze di attività antivirale e antidepressiva di alcuni preparati di iperico hanno nuovamente richiamato l’interesse della comunità scientifica favorendo la proliferazione di numerosi studi scientifici di qualità. Quindi, proprio sulla base di tali evidenze, viene confermato nelle diverse farmacopee e monografie (Commissione E 1990, ESCOP 1997, WHO 1999, EMA 2006) l’utilizzo tradizionale per uso esterno come antisettico e cicratizzante in caso di ferite e ustioni, o banalmente anche di smagliature, e quello per uso interno come coadiuvante in caso di esaurimento mentale temporaneo e nel miglioramento dei  sintomi nelle problematiche gastrointestinali. Nella monografia EMA Traditional Use (2009) viene specificato che nei preparati per uso orale deve essere dichiarato il tenore di iperforina e che il dosaggio giornaliero della stessa deve essere al di sotto di 1mg. Inoltre le evidenze cliniche hanno tre particolari estratti di iperico sono stati riconosciuti come Well Established Medicinal Use in caso di depressione lieve o moderata in una seconda monografia EMA (2009).

COMMERCIALIZZAZIONE

  • Farmaci o galenici
  • Integratore alimentare
  • Parafarmaci per uso esterno

PREPARAZIONI

  • Droga essiccata per tisana
  • Estratto secco anche in associazione con altre piante in capsule o compresse
  • Estratto fluido anche in associazione con altre piante
  • Tintura madre anche in associazione con altre piante
  • Olio di iperico

EFFETTI COLLATERALI

  • L’Iperico è fotosensibilizzante e quindi la sua assunzione sia per uso interno che esterno va evitata quando ci si espone a raggi UV perché potrebbe provocare eritema cutaneo.

CONTROINDICAZIONI

  • In gravidanza  e allattamento
  • Bambini al di sotto dei 18 anni
  • Ipersensibilità o allergie verso uno o più componenti
  • Periodo pre-operatorio
  • Malattie psichiatriche gravi

INTERAZIONI FRA LA DROGA E I FARMACI

  • Interagisce con molti farmaci metabolizzati dal citocromo P450, quindi consultare sempre il medico se si segue una terapia. In ogni caso è sconsigliata l’automedicazione. Si è evidenziato inoltre che l’interazione si può manifestare anche dopo alcune settimane dall’inizio dell’utilizzo
  • Psicofarmaci, antidepressivi e ansiolitici: interazioni di diverso tipo con tutte le classi
  • ACE inibitori, Amiodarone, Diuretici tiazidici, Piroxicam , Ac. valproico, Antidepressivi triciclici, Fluorchinolonici, Inibitori della pompa protonica (v.Omeprazolo), Sulfamidici, Tetracicline, Metotrexate: aumentato rischio di fototossicità
  • Statine (v. atorvastatina, lovastatina N.B. non Pravastatina), Benzodiazepine, Antifungini derivati dall’azolo (v. fluconazolo, lansoprazolo, astemizolo): raggiungimento di livelli plasmatici tossici (competendo per gli isoenzimi CYP3A4 causa un accumulo e interferisce sui livelli plasmatici fino al raggiungimento di livelli potenzialmente tossici)
  • Ciclosporine, Digossina, Etoposide, Inibitori delle proteasi dell’HIV (v. Indinavir), Teofillina: mancato raggiungimento di livelli plasmatici utili per un effetto terapeutico
  • Zolpidem e IMAO:  effetto sommario
  • Associazione tra iperico e sertralina, nefazodone e trazodone ha determinato una sindrome serotoninergica (diarrea, sudorazione, mialgie, mioclonie, agitazione, tachicardie)
  • Contraccettivi orali: per effetti collaterali multipli (rischio di fototossicità) + mancato raggiungimento di livelli plasmatici utili per un effetto terapeutico
  • Metadone: sintomi da astinenza
  • Alcool: possibili interazioni

*Con il termine COMMERCIALIZZAZIONE si intende la commercializzazione potenziale come stato membro dell’unione europea. Per quanto riguarda la voce “Farmaci o galenici” ci si riferisce alle monografie della Commision E, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o WHO, World Health Organization), dell’European Scientific Cooperative On Phytotherapy (ESCOP) e dell’EMA (Europea Medicine Agency) e alla presenza nelle Farmacopee di tutti i paesi del mondo. Le voci sottolineate indicano l’effettiva presenza della pianta nei diversi prodotti commercializzati in Italia al momento della presentazione  della monografia (03/2016)

BIBLIOGRAFIA

  • AA.VV. “OMS: Monografie di Piante Medicinali Volume 2”. Ed. Società Italiana di  Fitoterapia, Siena, 2004.
  • Blumenthal M, Busse WR, Goldberg A, Gruenwald J, Hall T, Riggins CW, et al. editors. The complete. German commission E monographs. American Botanical Council, Austin, Texas 1998
  • Blumenthal M, Goldberg A, Brinckmann J. editors. Herbal medicine Expanded Commission E monographs: The American Botanical Council. Austin, Texas 2000
  • Capasso F., Grandolini G., Izzo A.A. Fitofarmacia-Impiego razionale delle droghe vegetali. Ed.Springer, 2006.
  • European Scientific Cooperative On Phytotherapy. Monografie ESCOP: le basi scientifiche dei prodotti fitoterapici. Planta medica, 2006.
  • Fabio Fiorenzuoli.Interazione tra erbe, alimenti e farmaci”. Ed. Tecniche Nuove 2008
  • http://www.ema.europa.eu/ema/
  • http://www.fitovigilanza.it/
  • Immagine: By Taken byfir0002 | flagstaffotos.com.auCanon 20D + Tamron 28-75mm f/2.8 – Own work, GFDL 1.2, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=496220

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