PSILLIO NERO e BIANCO o PIANTAGGINI

I semi di Plantago o piantaggini sono costituiti dai semi di Psillio nero (Plantago afra L. et Plantago indica L.) e dai semi di Psillio biondo o Ispagula (Plantago ovata Forssk.).

PIANTAGGINI – Plantagini Semens – BLONDE AND BLACK PSYLLIUM

I semi delle piantaggini vengono utilizzati come blandi lassativi ad alto contenuto di mucillagini. Tali mucillagini essendo dotate di notevole idrofilia, se assunte con abbondanti liquidi (almeno 150 ml), si rigonfiano nell’intestino aumentando il proprio volume fino a 50 volte agendo così da lassativo di massa (OMS e Commissione E). L’EMA ha pubblicato due monografie una per lo psillio come Plantago afra L. et Plantago indica L., semen psillio, e una per l’ispagula Plantago ovata Forssk., semen Ispagula, entrambi vengono classificati come Well Established Use perché il loro utilizzo come lassativi è supportato dalle evidenze cliniche e dai dati sperimentali. Può essere usato anche in gravidanza ma non nei bambini al di sotto dei 6 anni per mancanza di studi.

COMMERCIALIZZAZIONE*

  • Farmaci o galenici
  • Integratore alimentare
  • Cosmetici

Psillio nero piantagginePREPARAZIONI

  • Semi interi o polverizzati in preparazioni per uso orale o in preparazioni solide per uso orale come capsule o compresse

EFFETTI COLLATERALI

  • Durante i primi giorni di assunzione della droga si può presentare flatulenza che poi scompare.
  • Rischio di ostruzione intestinale e dell’esofago se non si assumono abbastanza con queste droghe (almeno 150 ml)
  • Reazioni di sensibilizzazione e allergiche possibili in soggetti sensibili, con particolare attenzione per le persone che lavorano queste piante

CONTROINDICAZIONI

  • Bambini al di sotto dei 6 anni
  • Ipersensibilità o allergie verso uno o più componenti
  • Periodo pre-operatorio
  • Occlusione o sub-occlusione intestinale
  • Malattie biliari (Ispagula)
  • Sensazione di contrazioni gastrointestinali con problematiche all’esofago e al cardia

Psillio biondo o Ispagula o plantago ovata

INTERAZIONI FRA LA DROGA E I FARMACI

  • Le droghe contengono mucillagini che in generale possono ridurre l’assorbimento di farmaci. In particolare si è rilevato che interferisce con l’assorbimento dei minerali, delle vitamine, dei glicosidi cardiaci, dei derivati cumarinici, della carbamezapina e del litio. Tale problema si risolve assumendo la droga ½ – 1 ora prima o dopo l’assunzione di farmaci
  • Antidiabetici
  • Insulina
  • Anticoagulanti
  • Ormoni tiroidei

*Con il termine COMMERCIALIZZAZIONE si intende la commercializzazione potenziale come stato membro dell’unione europea. Per quanto riguarda la voce “Farmaci o galenici” ci si riferisce alle monografie della Commision E, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o WHO, World Health Organization), dell’European Scientific Cooperative On Phytotherapy (ESCOP) e dell’EMA (Europea Medicine Agency) e alla presenza nelle Farmacopee di tutti i paesi del mondo. Le voci sottolineate indicano l’effettiva presenza della pianta nei diversi prodotti commercializzati in Italia al momento della presentazione  della monografia (02/2015)

BIBLIOGRAFIA

  • AA.VV. “OMS: Monografie di Piante Medicinali Volume 1”. Ed. Società Italiana di Fitoterapia, Siena, 2002.
  • AA.VV. “WHO monographs on selected medicinal plants. Vol. 3“. WHO Library Cataloguing-in-Publication Data, Geneva, Switzerland, 2007
  • Blumenthal M, Busse WR, Goldberg A, Gruenwald J, Hall T, Riggins CW, et al. editors. The complete. German commission E monographs. American Botanical Council, Austin, Texas 1998
  • Blumenthal M, Goldberg A, Brinckmann J. editors. Herbal medicine Expanded Commission E monographs: The American Botanical Council. Austin, Texas 2000
  • Capasso F., Grandolini G., Izzo A.A. Fitoterapia-Impiego razionale delle droghe vegetali. Ed.Springer, 2006.
  • European Scientific Cooperative On Phytotherapy. Monografie ESCOP: le basi scientifiche dei prodotti fitoterapici. Planta medica, 2006.
  • Fabio Fiorenzuoli. “Interazione tra erbe, alimenti e farmaci”. Ed. Tecniche Nuove 2008
  • http://www.ema.europa.eu/ema/
  • http://www.fitovigilanza.it/
  • Immagine 1 Plantago Afra:©Krzysztof Ziarnek, Kenraiz (Own work) [CC BY-SA 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], via Wikimedia Commons; Wikipedia
  • Immagine 2 Plantago Ovata: ©Stan Shebs [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html), CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0) or CC BY-SA 2.5 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5)], via Wikimedia Commons; Wikipedia/commons

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