Il Ruscus aculeatus L. o pungitopo è un suffrutice spontaneo della famiglia delle Liliaceae presente nei boschi e sottoboschi di tutta Europa. La droga è costituita dalla radice.
PUNGITOPO – Ruscus aculeatus L. – BUTCHER’S BROOM
L’utilizzo terapeutico del pungitopo o rusco si fonda soprattutto sulla lunga tradizione, sulla base di recenti dati sperimentali ma su un numero limitato di studi clinici, ragion per cui l’attività farmacologica della droga non è ancora del tutto chiara (Commissione E, ESCOP, EMA). Il pungitopo o rusco viene indicato principalmente per la sua azione protettiva sui capillari e venotonica in caso di emorroidi, fragilità delle vene e alterazioni circolatorie a livello della retina. In particolare le saponine contenute nella droga hanno evidenziato azioni antiedemigena (contro l’edema), antinfiammatoria, vasocostrittrice a livello della microcircolazione periferica e modulatrice della resistenza e permeabilità capillare. Per le sue proprietà protettive sulla circolazione il pungitopo o rusco viene consigliato dalla Commissione E tedesca anche in caso di insufficienza venosa periferica, caratterizzata da dolore, pesantezza, crampi alle gambe, gonfiore e prurito e in caso di vene varicose a carico degli arti inferiori. L’azione protettiva sui vasi viene sfruttata anche in cosmetica nella preparazione di creme per la couperose, principalmente in associazione con calendula e con camomilla.
COMMERCIALIZZAZIONE*
- Farmaci o galenici
- Integratore alimentare
- Parafarmaco per uso esterno
- Pianta ad uso alimentare
- Cosmetici
PREPARAZIONI
- Droga essiccata in polvere anche in associazione con altre piante in capsule o compresse
- Estratto secco anche in associazione con altre piante in capsule o compresse
- Estratto fluido anche in associazione con altre piante in soluzioni per uso orale o in creme, pomate e gel per uso esterno
- Tintura madre anche in associazione con altre piante in soluzioni per uso orale o in creme, pomate e gel per uso esterno
EFFETTI COLLATERALI
- Raramente problemi gastrici e tendenza alla nausea.
CONTROINDICAZIONI
- In gravidanza e allattamento
- Bambini al di sotto dei 12 anni
- Ipersensibilità o allergie verso uno o più componenti
- Periodo pre-operatorio
- Ipertensione
- Diarrea
- Se si osservano su una o entrambe le gambe infiammazioni della pelle o indurimento sottocutaneo, ulcere, essudazioni, insufficienza cardiaca o renale bisogna subito consultare il medico
INTERAZIONI FRA LA DROGA E I FARMACI
- Ipotensivi: potenziale interazione
*Con il termine COMMERCIALIZZAZIONE si intende la commercializzazione potenziale come stato membro dell’unione europea. Per quanto riguarda la voce “Farmaci o galenici” ci si riferisce alle monografie della Commision E, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o WHO, World Health Organization), dell’European Scientific Cooperative On Phytotherapy (ESCOP) e dell’EMA (Europea Medicine Agency) e alla presenza nelle Farmacopee di tutti i paesi del mondo. Le voci sottolineate indicano l’effettiva presenza della pianta nei diversi prodotti commercializzati in Italia al momento della presentazione della monografia (02/2015)
BIBLIOGRAFIA
- Blumenthal M, Busse WR, Goldberg A, Gruenwald J, Hall T, Riggins CW, et al. editors. The complete. German commission E monographs. American Botanical Council, Austin, Texas 1998
- Blumenthal M, Goldberg A, Brinckmann J. editors. Herbal medicine Expanded Commission E monographs: The American Botanical Council. Austin, Texas 2000
- Capasso F., Grandolini G., Izzo A.A. Fitoterapia-Impiego razionale delle droghe vegetali. Ed.Springer, 2006.
- European Scientific Cooperative On Phytotherapy. Monografie ESCOP: le basi scientifiche dei prodotti fitoterapici. Planta medica, 2006.
- http://www.ema.europa.eu/ema/
- Fabio Fiorenzuoli. “Interazione tra erbe, alimenti e farmaci”. Ed. Tecniche Nuove 2008
- http://www.fitovigilanza.it/
- Immagine: © Jeffdelonge [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) or CC-BY-SA-3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)], from Wikimedia Commons; Wikipedia

In un anno quante volte si può assumere ? Sto usando la tintura madre da circa un anno con interruzioni di qualche mese e mi sono trovata molto bene.
Vorrei sapere se posso continuare. Non ho particolari problemi di salute.
Grazie mille
Consiglio di base è tre mesi e poi uno stacco di almeno un mese. Grazie a lei