Lo zenzero è una pianta tradizionalmente indicato come antiemetico, ovvero in caso di nausea e vomito.
ZENZERO – Zingiber officinalis – GINGER

Lo zenzero è infatti indicato nella prevenzione e nel trattamento della nausea e del vomito in generale e in particolare associati a cinetosi e mal di mare , come colagogo, carminativo e gastroprotettivo nella dispepsia associata a gonfiore e flatulenza. I dati sperimentali hanno avvalorato le indicazioni riportate ma solo la sua azione antiemetica associata a cinetosi e mal di mare è supportata anche da evidenze cliniche (Commisione E, WHO, ESCOP, EMA), ragion per cui la monografia EMA classifica solo questa indicazione come Well Established Use e le altre come Traditional Use.
COMMERCIALIZZAZIONE*
- Farmaci o galenici
- Integratore alimentare
- Pianta ad uso alimentare
PREPARAZIONI
- Droga essiccata in polvere in preparazioni solide o semisolide per uso orale, ovvero in capsule o compresse
- Estratto secco anche in associazione con altre piante in capsule o compresse
- Estratto idroalcolico anche in associazione con altre piante
EFFETTI COLLATERALI
- Sono stati segnalati alcuni casi di disturbi gastrointestinali minori come nausea, eruttazioni, dispepsia e vomito
CONTROINDICAZIONI
- In gravidanza e allattamento: nonostante la tradizione e gli studi evidenzino la sicurezza nell’utilizzo di questa pianta in gravidanza come misura cautelativa nella monografia EMA si sconsiglia l’utilizzo in gravidanza, mentre non è raccomandato durante l’allattamento per mancanza di dati
- L’utilizzo in caso di cinetosi non è raccomandato ai bambini al di sotto dei 12 anni per mancanza di dati, mentre come antiemetico l’utilizzo al di sotto dei 18 anni non è raccomandato per mancanza di dati (EMA).
- Ipersensibilità o allergie verso uno o più componenti
- Periodo pre-operatorio
INTERAZIONI FRA LA DROGA E I FARMACI
- FANS, anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici: possibile potenziamento effetto anticoagulante
- Induttore enzimatico del CYP1A2 e CYP3A4: possibile riduzione efficacia farmaci metabolizzati da questi
- L’interazione con il Warfarin è stata smentita da recenti pubblicazioni.
BIBLIOGRAFIA
*Con il termine COMMERCIALIZZAZIONE si intende la commercializzazione potenziale come stato membro dell’unione europea. Per quanto riguarda la voce “Farmaci o galenici” ci si riferisce alle monografie della Commision E, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o WHO, World Health Organization), dell’European Scientific Cooperative On Phytotherapy (ESCOP) e dell’EMA (Europea Medicine Agency) e alla presenza nelle Farmacopee di tutti i paesi del mondo. Le voci sottolineate indicano l’effettiva presenza della pianta nei diversi prodotti commercializzati in Italia al momento della presentazione della monografia (02/2015)
- AA.VV. “OMS: Monografie di Piante Medicinali Volume 1”. Ed. Società Italiana di Fitoterapia, Siena, 2002.
- Blumenthal M, Busse WR, Goldberg A, Gruenwald J, Hall T, Riggins CW, et al. editors. The complete. German commission E monographs. American Botanical Council, Austin, Texas 1998
- Blumenthal M, Goldberg A, Brinckmann J. editors. Herbal medicine Expanded Commission E monographs: The American Botanical Council. Austin, Texas 2000
- Capasso F., Grandolini G., Izzo A.A. Fitoterapia-Impiego razionale delle droghe vegetali. Ed.Springer, 2006.
- European Scientific Cooperative On Phytotherapy. Monografie ESCOP: le basi scientifiche dei prodotti fitoterapici. Planta medica, 2006.
- Fabio Fiorenzuoli. “Interazione tra erbe, alimenti e farmaci”. Ed. Tecniche Nuove 2008
- http://www.ema.europa.eu/ema/
- http://www.fitovigilanza.it/
- Immagine: © Cukmen/ 123RF.COM
